La cicatrice è quel tessuto che "riempie" le ferite e impedisce la perdita di sostanze degli organi e dei tessuti. Il tessuto cicatriziale, si forma ogni volta che si ha un’interruzione della continuità della pelle in seguito ad un evento traumatico o patologico.
A differenza di quanto si pensa, le cicatrici sono segni permanenti che non possono essere eliminati, ma solo migliorati. Le cicatrici cheloidee (maggior volume e persistenza) e quelle ipertrofiche (più leggere e semplici da risolvere, si manifestano immediatamente dopo l’evento che le ha causate) possono migliorare mediante trattamenti medici: è comunque necessario attendere almeno un anno dall’evento che l’ha fatta comparire, poiché durante questo arco di tempo, la cicatrice si trasforma numerose volte, e solo al termine assume la conformazione definitiva. I trattamenti medici e chirurgici per correggere le cicatrici sono tradizionalmente compressioni e massaggi, ulteriori interventi di chirurgia plastica, e recentemente, si sta sviluppando in maniera esponenziale l’utilizzo del laser.
Il laser è in grado di trattare cicatrici di piccole e grandi dimensioni, garantendo tempi ridotti e un buon margine di miglioramento: in un numero di sedute variabile da 5 a 10 in media, è possibile eliminare sporgenze e irregolarità, rendendo i segni decisamente meno visibili e fastidiosi.La zona colpita dal fascio luminoso, avverte una sensazione di calore, come una leggera scottatura estiva, ed un pizzicore che al termine di ogni trattamento, svanisce in poche ore, pur non presentandosi in tutti i soggetti sottoposti a questo tipo di terapia. Solitamente le prime sedute sono quelle in cui la pelle risulta più sensibile al trattamento, ed è importante proteggerla prima e dopo la terapia, con creme ad alta protezione solare, idratanti e gel appositamente consigliati dagli esperti che seguono questo trattamento.